Scambi Internazionali
Riconoscere e contrastare le campagne d’odio online e il cyber bullismo

 

Dall’ 11 al 20 novembre, più 40 giovani di 7 Paesi europei si incontreranno a Torino per partecipare allo scambio internazionale Lights, Camera, RealAction!, organizzato da YEPP Italia e finanziato dalla Commissione Europea con il programma Erasmus+, dalla Compagnia di San Paolo e dal Comune di Torino attraverso ITER (Istituzione Torinese Educazione Responsabile).

Lo scambio, che coinvolgerà giovani di età compresa tra i 15 ei 19 anni provenienti da Norvegia, Finlandia, Polonia, Repubblica Democratica di Macedonia, Spagna, Slovacchia e Italia, si propone di promuovere pratiche di cittadinanza digitale attiva dei giovani per imparare a riconoscere e capire come contrastare  l’istigazione all’odio e il Cyber-bullismo (Online Hate-Speech and Cyber-bullyng) che coinvolge in modo particolare i giovani utenti di internet.

Online Hate-Speech e cyber-bullismo hanno molti elementi in comune, sono tutti e due basati su una forma di comunicazione violenta manifestata via internet che, nel primo caso, discrimina gruppi di persone per differenze religiose, di genere o culturali mentre le vittime del cyber-bullismo sono quasi sempre singole persone. I social media e più in generale il web hanno favorito l’insorgere in tutto il mondo di una cultura dell’odio online che alimenta divisione e intolleranza fino ad arrivare a generare reazioni violente contro gruppi o singole persone.

Come contrastare le campagne d’odio è un tema su cui oggi si interrogano le più importanti istituzioni italiane ed europee. I giovani che hanno partecipato allo scambio organizzato nel 2016 da YEPP Italia sul tema dello Hate Speech hanno manifestato grande interesse ad approfondire la comprensione delle radici del razzismo e delle discriminazioni. Da questo interesse nasce l’idea di un secondo scambio sul tema che comprenda anche il cyber-bullismo.

Lo scambio internazionale si propone di stimolare le capacità di analisi critica dei ragazzi nei confronti dei messaggi diffusi dai media, in particolare sui social network. I partecipanti discuteranno e impareranno a riconoscere il linguaggio dell'odio e il bullismo informatico nei social media e nei media in generale. Si impegneranno a comprendere e sperimentare come i media digitali possano venire usati per contrastare e depotenziare l’odio online, sia esso Hate Speech o cyber-bullismo, coinvolgendo i loro amici e la loro comunità in questa azione di contrasto e cercando di raggiungere e sensibilizzare i politici alla lotta contro le “voci dell'odio”.

I giovani saranno sempre al centro delle attività e i facilitatori e i trainer avranno il compito di aiutarli a esprimere le oro opinioni e a trovare soluzioni creative e innovative ai problemi sollevati dal dibattito. Le attività, basate sulla metodologia di apprendimento non-formale e informale vedranno i partecipanti impegnati in discussioni partecipate, giochi di ruolo, workshop pratici sulla narrazione per immagini, momenti di riflessione sul tema dell’identità e della discriminazione. Ci saranno, inoltre, momenti dedicati alla scoperta della città di Torino e alla conoscenza reciproca. La lingua di lavoro sarà l’inglese.

Lo scambio, ideato e promosso da YEPP Italia, condivide molti degli obbiettivi e priorità del programma Erasmus plus - che cofinanzia l’iniziativa insieme alla Compagnia di San Paolo e al Comune di Torino attraverso ITER – in particolare per quanto riguarda la promozione del dialogo interculturale, la lotta alla discriminazione, la promozione della cittadinanza attiva e l’inclusione di ragazzi a rischio di esclusione sociale.

Le attività si svolgeranno nel Centro di cultura per l’immagine e il cinema di animazione Elio Mosso, in via Millelire 40 a Torino, messo a disposizione da ITER, i ragazzi saranno alloggiati presso l’Ostello Torino.