AttivArt Fest: il programma

 

Il 4 e 5 maggio, entrerà nel vivo a Cuneo la prima edizione di AttivArt Fest, festival organizzato dai giovani di YEPP Italia per i giovani del territorio.

Sarà un fine settimana ricchissimo di attività artistiche e saranno i giovani i protagonisti dei laboratori e dei workshop creativi, gestiti dagli stessi ragazzi e da giovani esperti. E poi ci sarà spazio per la musica - con il confronto tra band giovanili e gruppi consolidati - e per il reading letterario che vedrà in scena un giovane autore.

AttivArt Fest, promosso dall’associazione YEPP Italia in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Cuneo, cooperativa Emmanuele, cooperativa Momo, YEPP CN6oltreilfiume e con il sostegno di Compagnia di San Paolo, Fondazione CRC, Camera di Commercio di Cuneo e Open Baladin Cuneo, vuole raccontare come le arti rappresentino uno strumento di inclusione, di crescita e di contrasto al disagio giovanile.

Un messaggio scaturito dall’esperienza diretta dei 14 siti YEPP presenti in 70 Comuni, tra Piemonte, Liguria, Calabria e Sicilia: luoghi dove i giovani, tra i 15 e i 25 anni, sperimentano e realizzano opportunità concrete di cambiamento per i propri territori e nuove forme di politiche giovanili.

I WORKSHOP

Sabato 4 maggio, a dare il via al festival saranno sei workshop gratuiti (ore 15-17.30) rivolti a giovani dai 15 ai 25 anni, che potranno mettersi in gioco cimentandosi con diversi linguaggi artistici.

Cosa succede al tuo cervello quando disegni? Con questa domanda si aprirà il workshop di disegno ospitato dal coworking Ping (via Carlo Pascal, 7). Attraverso alcuni esercizi si potrà scoprire cosa c’è prima della tecnica, della mano, dello sguardo. Il percorso guidato dal giovane esperto Davide Faure condurrà i partecipanti alla elaborazione di un disegno collettivo.

Sempre il coworking Ping ospiterà il laboratorio di avvicinamento al teatro curato da Nadia Cretier e Serena Miceli di YEPP Porta Palazzo. Si inizierà con giochi teatrali introduttivi, esercizi base di presa di confidenza con lo spazio e di consapevolezza del corpo e della voce per poi toccare la tecnica del teatro di immagine ed infine sperimentare improvvisazioni individuali e di gruppo.

Il linguaggio dei graffiti come mezzo creativo di espressione sociale e artistica è il filo conduttore del workshop di writing. Davanti all’Open Baladin di Cuneo, si potrà dipingere con la tecnica delle bombolette spray e sperimentare come la street art sia un mezzo immediato per comunicare idee ed emozioni. Accanto alla postazione dei graffiti sarà allestito uno spazio dedicato alla fotografia e fotoritocco che vedrà impegnati i ragazzi del sito CN6Oltreilfiume.

Sempre all’interno delle arti grafiche si inserisce il workshop di Stencil ospitato al VarCO (Visual Audio Recording Community, Via Carlo Pascal, 5L). I giovani potranno acquisire competenze sulla tecnica di stampa dello stencil sperimentandola nella decorazione personalizzata di una T-shirt o della cover del proprio cellulare.

Il VarCo sarà punto di riferimento anche per i workshop di Web Radio e Trap.

Play List” è il format proposto dal laboratorio di web radio curato dai giovani di YEPP Langhe. Dopo aver spiegato brevemente come funziona una redazione radiofonica, il ruolo dello speaker e del regista, i giovani chiederanno ai partecipanti di presentare un brano musicale, un libro o una poesia componendo una play list che farà da colonna sonora alla manifestazione.

Il workshop per la produzione di un brano trap sarà l’unico laboratorio che si svolgerà in due pomeriggi (sabato 4 e domenica 5, dalle ore 15 alle 18) per dare la possibilità ai partecipanti di creare e registrare un brano trap. È obbligatoria l’iscrizione online per poter partecipare ai workshop (link https://www.yepp.it/attivart#workshop)

YOUNG STAGE

Alle ore 17.30, il festival si sposterà nell’Auditorium Foro Boario, al VarCo, per dare spazio alla musica facendo dialogare giovani band con musicisti di più consolidata esperienza.

Lo spazio musicale sarà preceduto dalla premiazione del concorso “L’ecologia oggi” promosso dalla Consulta Provinciale degli Studenti di Cuneo. Nato per sensibilizzare i giovani sull’importante tema del rispetto e della salvaguardia dell’ambiente, il concorso ha coinvolto gli studenti delle Scuole Secondarie di II grado del territorio cuneese, stimolandoli alla creazione di opere in ambito multidisciplinare (narrazione, pittura, scultura, musica, fotografia, video, teatro, danza).

Tre sono le band che si avvicenderanno sul palco. Samuele Carrera, Nicolò Finotto e Fabio Olla hanno scelto il nome Truzziscadenti per presentarsi dal vivo e regalare al pubblico un concerto hardcore punk nella forma più estrema del powerviolence.

Sonorità potenti e sostenute, sono il biglietto da visita degli Overclank, band che incarna molto bene lo stile e l’attitudine rock. Insieme da 5 anni e passata attraverso cambiamenti di formazione, la band attuale vede (Mad) Max come frontman, Christian e Joshua alle chitarre, Sabrina al basso ed Ency alla batteria. Con un EP alle spalle ed il primo album dietro l'angolo, gli Overclank definiscono passo dopo passo quello che diventerà il loro genere, un hard-rock giovane, contaminato e arricchito da sprazzi di alternative e spinto verso un potente crossover post-grunge.

Il pomeriggio si chiuderà con i Firestorm, band di giovani - Elia Dutto (batteria), Matteo Pronzati (chitarra), Riccardo Ternavasio (chitarra), Fabio Cagliero (basso), Ivan Vacca (voce) - che condividono la passione per l’hardrock e l’heavy metal. La loro scaletta musicale sarà divertente e racchiuderà cover di artisti della scena internazionale come gli Iron Maiden o i Deep Purple.

MAIN STAGE

Alle 21.00, sempre nell’Auditorium Foro Boario arriverà a scaldare la serata Matteo Cerisola, alias Cromo: rapper e freestyler genovese, classe 1998.

Giovanissimo e pieno di talento, inizia la sua avventura musicale nel 2013 insieme a Kalt ispirandosi ai primi rapper americani «old-school».

Crea uno stile unico e originale che lo rende subito riconoscibile. Nel 2015 arrivano i primi premi come freestyler ai contest Crazy Bull e Tecniche Perfette. Dopo diversi singoli e il suo primo mixtape ufficiale “CK-47“, si fa notare nel 2016 con il singolo “White Widow”, oggi ad oltre 1 milione di visualizzazioni su Youtube, mentre il singolo “Italieno” è disco d'oro con oltre 5 milioni di stream.
“Oro cromato”- pubblicato a maggio 2018 - è l’album di debutto di Matteo e ha tutta l’energia e la spavalderia dei suoi vent’anni, per il suo esordio sono stati coinvolti gli amici e colleghi: Vegas Jones, Young Slash, Vaz Tè. Dopo aver annunciato il suo ritorno con un freestyle, Cromo ha pubblicato il 19 marzo il nuovo singolo dal sapore di “Risurrezione”. Il titolo è “CRISTO”, rappresenta una nuova fase della sua vita e nasconde la sua rabbia nei confronti di chi non ha creduto in lui.

A chiudere la serata sarà il Duo Bucolico composto dai cantautori romagnoli Antonio Ramberti e Daniele Maggioli. I due artisti scrivono canzoni di ‘cantautorato illogico d’avanguardia’ e dal vivo riescono sempre a suscitare ilarità. Il loro stile è volutamente ebbro e ironico, la leggerezza molto pensosa con venature di antropologia anarchica. I concerti sono un concentrato di improvvisazione e libertà, in una continua ricerca del contatto con il loro pubblico, molto eterogeneo ed affezionato. Hanno all’attivo sette album, di cui l’ultimo è “Random” (Cinedelic Records, marzo 2019). Le canzoni che compongono “Random” sono piccoli e grandi tasselli che restituiscono un panorama multicolor, talvolta esilarante, talvolta agghiacciante, dei tempi moderni in continua evoluzione - o involuzione.

READING LETTERARIO

AttivArt Fest tornerà domenica alle 11.00  all’Open Baladin con il reading di Giacomo Mazzariol, scrittore 21enne, portavoce della Generazione Z con il suo secondo libro, “Gli squali” (Einaudi Editore).

“Gli Squali. Sono veloci, affamati, avanzano silenziosi in un mondo di rumore. Non possono fermarsi. Sono i ragazzi di questo inizio millennio, sono gli squali. Cosa pensano? Cosa cercano? Che aspettative hanno?”. Il reading sarà un dialogo in musica e parole tra Giacomo Mazzariol e Pietro Brunello, alla ricerca di un quadro potente e completo della nuova generazione, in un mondo in cui sono sempre gli adulti a parlare dei giovani.

Giacomo Mazzariol è nato a Castelfranco Veneto nel 1997. “Mio fratello rincorre i dinosauri”, il suo primo romanzo, è rimasto in cima alle classifiche dei libri più venduti per oltre due anni. Insieme al collettivo di sceneggiatori Grams, ha scritto la serie tv Baby, che sarà trasmessa da Netflix in oltre centonovanta Paesi.

Pietro Brunello è nato a Castelfranco Veneto nel 1998, ha inizialmente studiato chitarra classica per poi passare all’elettrica e all’acustica. Ha una grande passione per il blues e la musica americana degli anni ‘60. Ha già fatto uno spettacolo sui primi anni della vita di Bob Dylan insieme a David Riondino.

Il festival si chiuderà domenica pomeriggio con una speciale caccia al tesoro ideata dai giovani di YEPP CN6Oltrefiume per i coetanei provenienti dagli altri siti YEPP Italiani.

AttivArt Fest è organizzato dalla Rete Giovani YEPP, gruppo di ragazzi e ragazze, provenienti dai siti YEPP italiani, che si incontrano ogni mese per progettare e realizzare iniziative che creano opportunità di conoscenza e scambio tra i giovani della rete italiana.

Hanno collaborato alla realizzazione dell’evento: Varco Space, HubSolut, Cantiere Giovani, Scrittorincittà, Consulta Provinciale degli Studenti di Cuneo, l’Associazione Ballacoicinghiali, Libreria dell’Acciuga.

Media Partner: TargatoCN, More News

YEPP è presente da più di 10 anni nella provincia di Cuneo, in Valle Grana, Monviso, Langhe, Valle Stura, Valle Tanaro e a Cuneo (comune capofila con le frazioni di Borgo San Giuseppe e Madonna delle Grazie e Comuni di Beinette, Margarita, Morozzo, Castelletto Stura e Montanera) e agisce insieme ai Comuni e con il sostegno della Fondazione CRC per promuovere politiche giovanili.

 

Dicono di AttivArt Fest

La Presidente di YEPP Italia, Angela Lostia

«Il nostro obiettivo con AttivartFest è di proporre un'opportunità di sperimentazione artistica e di fruizione culturale ai cittadini di un territorio, Cuneo e la sua provincia, che ha aderito a YEPP in modo ampio e vivace più di ogni altra zona in Italia. Di non farlo da soli, ma collaborando con gli attori locali pubblici e privati. Ma soprattutto, vorremmo indurre un "effetto contagio", cioè mostrare ciò che i giovani sono in grado di fare, di esprimere, di portare nella città, per far nascere in altri giovani il desiderio di attivarsi e di mettersi in gioco.»

L’Assessore alle politiche giovanili, Domenico Giraudo

«AttivArt Fest è un momento importante, perché permette ai ragazzi di essere protagonisti, di far sentire la propria voce, di provare a cambiare le cose. Per due giorni Cuneo diventerà un punto di riferimento per le politiche giovanili, in cui i ragazzi potranno avere un ruolo attivo, esprimendo le proprie energie e capacità a servizio della comunità. L’obiettivo di questa iniziativa, che fa parte del macro-progetto Cantiere giovani, in cui Cuneo crede moltissimo, è di formare una cittadinanza attiva, consapevole della propria identità e dei propri bisogni, che possa guardare al futuro con fiducia.»

Il Presidente della Fondazione CRC, Giandomenico Genta

«La Fondazione CRC sostiene da tempo il progetto YEPP con l’obiettivo rendere le giovani generazioni protagoniste attive e agenti di cambiamento delle nostre comunità, in particolare dei territori più marginali. AttivArt Fest offre un’occasione importante per attivare queste energie attraverso i linguaggi dell’arte e della cultura, in uno dialogo aperto con tutti i cittadini interessati».

Il Presidente della Camera di commercio di Cuneo, Ferruccio Dardanello

«Sosteniamo l'appuntamento di AttivArt Fest, in quanto iniziativa dinamica e interattiva, pensata dai giovani per favorire l'integrazione e il confronto con la realtà economica di riferimento, obiettivi questi coerenti con le nostre finalità, di orientamento al lavoro e alle professioni. Gli incontri e gli eventi organizzati saranno di stimolo alle nuove generazioni che, attraverso una positiva contaminazione, sono invitati a mettere a frutto le proprie competenze e abilità, valorizzando la naturale propensione innovativa, per creare positive sinergie e divenire consapevoli attori dello sviluppo, della crescita sociale ed economica del territorio.»